AI CONSULTING

Cosa fa davvero un consulente AI?

Cosa fa un consulente AI in azienda: analisi dei processi, use case, roadmap, AI Audit, prototipi, scelta delle tecnologie, rischi, costi e adozione.

Risposta breveUn consulente AI non dovrebbe partire proponendo un tool. Il suo compito è capire il processo, individuare dove l’AI può creare valore, stimare vincoli e rischi, definire una roadmap e decidere se serve davvero un pilot o uno sviluppo.

Analisi prima della soluzione

Il punto di partenza sono attività, dati, persone, tempi, errori, costi e colli di bottiglia. Solo dopo ha senso parlare di modelli, agenti o automazioni.

AI Audit e Opportunity Map

Una valutazione iniziale può essere già un prodotto utile: ordina le opportunità per valore, fattibilità, rischio e dipendenze, evitando di avviare troppi esperimenti scollegati.

Dal caso d’uso al pilot

Quando l’idea è promettente, il passo successivo è spesso un Proof of Concept piccolo e misurabile. Serve a capire prestazioni, qualità, costi e adozione prima di investire di più.

Consulenza e sviluppo possono convivere

Nel mio caso la consulenza è collegata alla capacità di costruire prototipi. Questo riduce la distanza tra la raccomandazione e la verifica tecnica della soluzione.

Autore

Fabrizio Radica

Consulente AI, AI Solutions Architect, AI Developer e docente. Lavoro tra analisi dei processi, architettura tecnica, sviluppo e formazione.

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